SAPERAVI 2023 WINIVERIA

Saperavi 2023 Winiveria: identità georgiana dalla Kakheti
Con serena convinzione confermo nuovamente l’estrema bevibilità dei vini georgiani. In questo emblematico Saperavi 2023 la profondità del frutto si distende verso orizzonti ancora da definire; il respiro della riscossa di un’identità cristallizzata dall’oppressione sovietica è più vivo che mai.
Chi, più di un vino, può riflettere in posa liberatoria, con le briglie sciolte, la verità di una rinascita? Qui il vino è leggibile nelle sue forme specifiche, riconoscibile nella qualità — non più segnale di una timida ripresa, ma affermazione consapevole.
C’è orientamento e direzione. Una posizione concreta e autonoma che il Saperavi ha assunto nel contesto nativo della regione di Kakheti. La casa produttrice, Winiveria, da oltre vent’anni porta avanti con ambizione un progetto coerente di valorizzazione dei vitigni georgiani, che superano le 500 varietà autoctone.
Mentre in Italia la vinificazione in anfora viene talvolta sublimata come gesto quasi rituale, in Georgia le pratiche in qvevri interrate appartengono a una tradizione millenaria. Qui non è recupero: è continuità.
La messa a punto del profilo gusto-olfattivo è precisa, immediatamente leggibile. L’interpretazione è viva e lineare: le caratteristiche emergono con naturalezza, senza le opacità del passato sovietico.
Ora il vino ha un’anima libera. Saperavi convince da subito: avvolge, si distende con progressione graduale. I profumi sono maturi e coesi; la purezza si esprime con slancio nitido, governato dalla struttura. Melograno maturo e anguria luminosa convivono in equilibrio, mentre il sorso si fa pieno e avvolgente.
È un vino già compiuto, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Nell’evoluzione troverà ulteriore affermazione del suo valore intrinseco: quello di un vitigno capace, con dignità e consapevolezza, di riappropriarsi dello spazio che gli appartiene.
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